Psicoterapia per Anoressia: come riconoscere le varianti e iniziare a guarire
L’Anoressia Nervosa è un disturbo del comportamento alimentare grave e complesso. Non riguarda solo il cibo: è l’espressione di un profondo disagio emotivo.
Ogni persona può manifestare il disturbo in modo diverso. Conoscere la variante è fondamentale per scegliere il percorso terapeutico più efficace.
Le varianti dell’Anoressia
🔹 Anoressia con Exercising Compulsivo
- Forte restrizione alimentare + compulsione al movimento
- Camminano per ore, salgono scale di continuo, esercizi ripetitivi mirati a “ridurre la pancia”
- Mai ferme: ogni occasione è utile per bruciare calorie
➡️ Frequenti lesioni da sovraccarico che però non fermano l’esercizio
Chi cerca di controllare il corpo, finisce per esserne dominato.
🔹 Anoressia con Binge Eating
- Oltre 2/3 delle pazienti alternano restrizione e episodi di abbuffate
- Più “cedono”, più intensificano le restrizioni successive
➡️ Aumentano senso di colpa, vergogna, paura del peso
La sofferenza cresce e la spirale peggiora.
🔹 Anoressia con Autolesionismo
- Spesso associata al vomiting
- Il gesto autolesivo non è suicidario
- Serve per regolare emozioni dolorose: ansia, noia, tensione
➡️ Il dolore “fisico” diventa sollievo emotivo
Segnale della forma più severa del disturbo.
🔹 Anoressia con Vomiting
- Evoluzione frequente del disturbo
- Il vomito autoindotto diventa rituale
- Grave rischio di scompenso elettrolitico (la principale causa di mortalità nei DCA)
Due stadi:
1️⃣ “Vomito perché ho mangiato troppo”
2️⃣ “Mangio per vomitare” → rituale abbuffata–vomito
🔹 Anoressia con Purging
- Uso di lassativi, diuretici o enteroclismi
- La convinzione è “depurare il corpo”
- In realtà aumenta il rischio medico e peggiora il disturbo
🔹 Anoressia con Uso di Sostanze
- Ricorso a farmaci o sostanze per non sentire la fame o indurre il vomito
(es. amfetamine, derivati, sciroppo di ipecacuana)
➡️ Condizioni fisiche estremamente critiche
🔹 Anoressia Polisintomatica / con Tratti Borderline
- La persona oscilla tra diverse modalità patologiche nel tempo
➡️ ricerca senza sosta del modo più “efficace” per non ingrassare
Il disturbo prende il controllo della vita.
Quando chiedere aiuto?
📌 Prima possibile. Intervenire precocemente è fondamentale: i DCA possono diventare permanenti e compromettere seriamente:
. salute fisica
. equilibrio emotivo
. relazioni sociali
. progetto di vita
Il cibo non è il problema… è il mezzo con cui la sofferenza si esprime.
Come posso aiutarti: Terapia Breve Strategica
La Terapia Breve Strategica è un intervento psicologico mirato e scientificamente validato.
✅ Si lavora sulla logica del disturbo
✅ Si interrompe il circolo vizioso
✅ Si restituisce autonomia e consapevolezza
✅ Riduce i comportamenti disfunzionali fino alla remissione
📈 Efficacia dell’83% dei casi trattati (Protocollo specifico per Anoressia – Dati di ricerca)
“La fame è un inizio di dolore che ci invita a nutrirci… l’eccesso è pernicioso in ogni campo” – Voltaire
Non aspettare: la guarigione è possibile 🤝 Se tu o una persona a te cara vi riconoscete in uno di questi profili…
➡️ Chiedi un primo colloquio psicologico
Puoi iniziare un percorso sicuro, strutturato e supportato da una terapeuta qualificata.
Bibliografia
Nardone G. (2007), La dieta paradossale, Ponte alle Grazie
Nardone G., Verbitz T., Milanese R. (1999), Le prigioni del cibo, Ponte alle Grazie
Nardone G., Salvini A. (2013), Dizionario internazionale di Psicoterapia, Garzanti